Domande frequenti sugli obblighi di pubblicità PN 2021-2027

Le risposte alle domande più comuni sul Regolamento (UE) 2021/1060 in materia di visibilità, trasparenza e comunicazione dei fondi europei — con i riferimenti normativi e i prodotti del catalogo Colazzo per ogni adempimento. Aggiornato all'11 settembre 2026.

Soglie e obblighi in un colpo d'occhio

L'obbligo scatta in base al costo totale dell'operazione e al fondo che la finanzia.

Fondo Soglia di costo totale Obbligo di visibilità
FESR · Fondo di Coesione > 500.000 € Targa o cartellone permanente
FSE+ · JTF · FEAMPA · AMIF · ISF · BMVI > 100.000 € Targa o cartellone permanente
Qualsiasi fondo, sotto le soglie sopra — Poster A3 (o display elettronico equivalente)
Operazioni strategiche o di grande rilievo > 10.000.000 € Evento o attività di comunicazione dedicata
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Il quadro normativo

Da dove nascono questi obblighi e chi deve rispettarli.

Cos'è il Regolamento (UE) 2021/1060 e perché riguarda il mio progetto?

È il regolamento generale (spesso chiamato CPR, Common Provisions Regulation) che fissa le regole comuni per tutti i fondi europei a gestione concorrente del ciclo 2021–2027: FESR, Fondo di Coesione, FSE+, JTF, FEAMPA e i fondi Affari interni (AMIF, ISF, BMVI). Il Titolo IV, Capo III “Visibilità, trasparenza e comunicazione” artt. 47–50 stabilisce cosa devono fare le autorità di gestione e, soprattutto, i beneficiari per rendere visibile il sostegno ricevuto dall'Unione. Se il tuo progetto è finanziato anche in parte da uno di questi fondi, questi obblighi si applicano a te.

Cosa si intende per "PN 2021-2027"?

I Programmi Nazionali (PN) sono i programmi operativi italiani della programmazione 2021–2027 — ad esempio quelli su ricerca e innovazione, scuola e competenze, inclusione, metro e città, capacità amministrativa — cofinanziati da FESR e/o FSE+. Sono attuati nel quadro del Regolamento (UE) 2021/1060, che ne detta gli obblighi minimi di comunicazione; molti PN pubblicano poi proprie linee guida di immagine coordinata che aggiungono dettagli (es. il blocco loghi "Coesione Italia 21-27 + UE + MIM" per la scuola). Verifica sempre il manuale del tuo Programma insieme a questa guida.

Che differenza c'è tra PON, PNRR, POC e Coesione Italia?

PON (Programmi Operativi Nazionali) e POC (Piani Operativi Complementari) sono strumenti della programmazione 2014-2020 e 2021-2027 cofinanziati da FESR/FSE+, con obblighi di visibilità analoghi a quelli del PN 2021-2027 (blocco loghi "Coesione Italia 21-27" per la scuola). Il PNRR segue invece le regole del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con proprio manuale di immagine coordinata. In tutti i casi l'obbligo di fondo — targa/poster visibile, emblema UE, nome dell'operazione — resta lo stesso: verifica sempre le linee guida specifiche del tuo Programma.

Chi deve rispettare questi obblighi e quando?

L'obbligo è del beneficiario, cioè il soggetto (impresa, scuola, ente pubblico, organismo) che riceve il sostegno per realizzare l'operazione art. 50. Le targhe permanenti vanno esposte non appena inizia l'attuazione materiale dell'operazione o l'installazione delle attrezzature acquistate; non si aspetta la conclusione del progetto.

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Targhe, cartelloni e poster

L'obbligo più visibile, e quello con le soglie da controllare per primo.

Quando devo installare una targa o un cartellone permanente?

Quando il costo totale dell'operazione supera 500.000 € per operazioni finanziate da FESR o Fondo di Coesione, oppure 100.000 € per FSE+, JTF, FEAMPA e i fondi Affari interni art. 50, §1, lett. c. Riguarda tipicamente acquisti di beni fisici, infrastrutture o opere.

Nel catalogo trovi le targhe permanenti in alluminio dibond, adatte a esterno e lunga durata: dettagli e prezzi nella guida pratica.

Cosa deve riportare obbligatoriamente la targa?

Deve essere chiaramente visibile al pubblico e riportare, secondo le specifiche tecniche dell'Allegato IX: l'emblema dell'Unione con la dicitura di finanziamento, il nome dell'operazione e il suo obiettivo principale. Se sullo stesso sito sono in corso più operazioni finanziate, è sufficiente una targa o un cartellone unico per tutte.

E se la mia operazione è sotto soglia?

Va comunque esposto, in un luogo ben visibile al pubblico, almeno un poster in formato A3 (o un display elettronico equivalente) con le informazioni sull'operazione, evidenziando il sostegno ricevuto dall'Unione art. 50, §1, lett. d. È l'obbligo minimo che riguarda praticamente ogni beneficiario, indipendentemente dall'importo.

Posso usare un display elettronico al posto della targa fisica?

Sì, il Regolamento equipara esplicitamente il poster A3 a un display elettronico equivalente. Per le targhe permanenti, invece, la prassi delle autorità di gestione richiede quasi sempre un supporto fisico duraturo esposto sul luogo dell'operazione: verifica comunque le indicazioni del tuo Programma prima di optare solo per il digitale.

Dove va posizionato l'elemento di comunicazione?

In un punto chiaramente visibile al pubblico: l'ingresso del cantiere o della sede, la facciata dell'edificio, l'area di accesso ai locali o alle attrezzature finanziate. L'obiettivo del Regolamento è che chiunque passi da lì riconosca il sostegno dell'Unione, non che l'informazione sia reperibile solo a chi la cerca.

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L'emblema dell'Unione (Allegato IX)

Le regole grafiche non sono opzionali: un emblema riprodotto male può far considerare l'obbligo non rispettato.

Come deve essere riprodotto l'emblema UE?

Il cerchio di dodici stelle dorate su fondo blu va usato senza modifiche alle proporzioni o ai colori: blu PANTONE Reflex (RGB 0/51/153) e giallo PANTONE (RGB 255/204/0) Allegato IX. Su sfondi scuri o particolari è ammessa una versione monocromatica (nero o blu al 100%, stelle in negativo bianco), con un bordo bianco se il fondo è colorato.

Che dicitura devo usare accanto all'emblema?

“Finanziato dall'Unione europea” oppure “Cofinanziato dall'Unione europea”, a seconda che il sostegno UE copra la totalità o solo una parte del costo. Il testo va scritto con font senza corsivo, sottolineature o effetti speciali (sono ammessi ad es. Arial, Calibri, Garamond, Trebuchet, Tahoma, Verdana, Ubuntu) e non deve sovrapporsi graficamente all'emblema.

Posso affiancare l'emblema al logo della mia azienda o del mio ente?

Sì, ma l'emblema dell'Unione deve mantenere una dimensione almeno pari al più grande degli altri loghi presenti, sia in altezza che in visibilità. Non può essere reso più piccolo o secondario rispetto a marchi aziendali, di programma o istituzionali.

Qualsiasi prodotto personalizzato Colazzo può ricevere il blocco loghi corretto (emblema UE + logo di Programma + logo del beneficiario) in fase di progettazione grafica, inclusa nel prezzo.

Che colori e caratteri tipografici sono ammessi?
  • Colori standard: PANTONE Reflex Blue e PANTONE Yellow; per il web, RGB 0/51/153 e RGB 255/204/0.
  • Font ammessi: Arial, Calibri, Garamond, Trebuchet, Tahoma, Verdana, Ubuntu (nessun corsivo, sottolineatura o effetto speciale).
  • Monocromia: ammessa su sfondi che non garantiscono contrasto sufficiente con i colori standard.
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Sito web, social e documenti

L'obbligo di visibilità non finisce con la targa: riguarda anche la comunicazione digitale e cartacea del progetto.

Cosa devo pubblicare sul mio sito web o sui social?

Se hai un sito web o profili social ufficiali, devi pubblicarvi una breve descrizione dell'operazione — proporzionata al livello del sostegno ricevuto — che includa finalità e risultati, evidenziando in modo chiaro il sostegno finanziario dell'Unione art. 50, §1, lett. e.

Devo modificare tutti i documenti del progetto?

Sui documenti e materiali di comunicazione relativi all'attuazione dell'operazione e destinati al pubblico o ai partecipanti (relazioni, brochure, locandine, attestati, presentazioni) va apposta una dichiarazione che evidenzi in modo visibile il sostegno dell'Unione, insieme al CUP del progetto. Non riguarda la corrispondenza interna o amministrativa non destinata a terzi.

Nel catalogo trovi timbri autoinchiostranti pronti per apporre rapidamente dicitura e CUP sui documenti cartacei, in tre formati: 38×14 mm, 47×18 mm, 58×22 mm.

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Operazioni strategiche e grandi progetti

Sopra una certa soglia, la comunicazione diventa un'attività in più, non solo un elemento grafico.

Cosa cambia per le operazioni sopra i 10 milioni di euro?

Per le operazioni definite strategiche dal Programma, o comunque con costo totale superiore a 10.000.000 €, il beneficiario deve organizzare, al momento opportuno, un evento o un'attività di comunicazione coinvolgendo la Commissione europea e l'autorità di gestione art. 50, §1, lett. f. È un obbligo aggiuntivo, non sostitutivo di targa e dichiarazioni.

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Cosa succede se non rispetto gli obblighi

Le conseguenze del mancato rispetto sono economiche, non solo formali.

Cosa rischio se non rispetto questi obblighi?

Se il beneficiario non adempie agli obblighi di comunicazione e visibilità o non li corregge quando richiesto, l'autorità di gestione può applicare misure — nel rispetto del principio di proporzionalità — fino a sopprimere il 3% del sostegno dei fondi destinato all'operazione interessata art. 50, §3. È quindi un rischio economico diretto sul finanziamento ricevuto, oltre che di immagine verso l'ente erogatore.

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Il nostro supporto: adempimenti gestiti con professionalità

Gli obblighi di pubblicità sono tanto cavillosi quanto precisi. Per questo non ti lasciamo solo con una norma da interpretare.

Seguiamo tutte le procedure e i documenti necessari agli adempimenti di visibilità, con personale qualificato e sempre disponibile: un interlocutore unico, pronto a

  • Rispondereai dubbi su norme, soglie e linee guida del tuo Programma
  • Suggerirei prodotti e i formati adatti alla tua operazione
  • Proporreimpaginazioni con loghi, diciture e CUP già a norma
  • Risolverecasi particolari, urgenze e richieste di correzione

Chiamaci al +39 0836 471120 o scrivi a info@colazzo.it — Lun–Ven 8:30–13:00, 15:00–18:30.

Colazzo mi aiuta a gestire procedure e documenti degli adempimenti?

Sì. Oltre a fornire i prodotti, affianchiamo scuole ed enti in tutte le procedure e i documenti necessari a rispettare gli obblighi di comunicazione e visibilità: dalla scelta degli elementi richiesti in base alla soglia e al fondo, alla corretta composizione di emblema UE, dicitura di finanziamento, loghi di Programma e CUP. Adempimenti cavillosi, che richiedono precisione: è esattamente il lavoro che facciamo ogni giorno.

Chi risponde ai miei dubbi su norme e linee guida?

Personale qualificato e disponibile, che conosce il Regolamento (UE) 2021/1060 e i manuali di immagine coordinata di PON, PNRR, POC e Coesione Italia. Hai sempre un'interfaccia pronta a rispondere, suggerire, proporre e risolvere: non un modulo anonimo, ma persone che seguono la tua richiesta dall'inizio alla consegna.

Ho un caso particolare o una scadenza vicina: potete aiutarmi?

Sì. Più operazioni sullo stesso sito, formati non standard, richieste di correzione da parte dell'autorità di gestione o tempi stretti: valutiamo insieme la soluzione più rapida e conforme e ti proponiamo un percorso concreto. Contattaci descrivendo il tuo progetto.

Fonti normative consultate

Questa guida ha finalità informativa e riassume gli obblighi minimi previsti dal Regolamento (UE) 2021/1060. Non sostituisce le linee guida ufficiali del tuo Programma Nazionale né una consulenza legale: prima di procedere, verifica sempre il manuale di comunicazione specifico del tuo PN e, in caso di dubbio, contatta l'autorità di gestione.